Le caldaie a biomassa possono funzionare a legna, a pellet e a cippato. In particolare sia la legna che il pellet sono combustibili molto diffusi e di semplice di reperimento.
Le caldaie a legna offrono:
sicurezza ed affidabilità tecnologica;
ottime prestazioni di riscaldamento;
contenimento dei costi di approvvigionamento della legna.
Le caldaie a pellet offrono:
sicurezza ed affidabilità tecnologica;
garantiscono il massimo dell’autonomia: al serbatoio del pellet a bordo, possono essere collegati serbatoi aggiuntivi esterni, silos di grandi dimensioni, caricati anche a domicilio tramite autobotte.
praticità d’uso grazie agli automatismi di caricamento, combustione e gestione del calore prodotto, è possibile programmare il riscaldamento secondo le proprie esigenze.
Queste caldaie grazie alla combustone del legno/pellet producono acqua calda per:
alimentare il sistema di riscaldamento della casa (termosifoni e/o i pannelli radianti a pavimento);
produrre acqua calda sanitaria per i bagni e per la cucina.
Le caldaie a biomassa, oltre ad essere installate in impianti di riscaldamento nuovi, possono essere facilmente collegate anche ad impianti esistenti e lavorare in affiancamento ai pannelli solari.
L’acqua calda prodotta può essere accumulata in appositi bollitori per essere sempre disponibile alla temperatura desiderata.
Le caldaie a biomassa possono coesistere in impianti integrati con la caldaia a gas.
Rientrano nella detrazione fiscale al 50%, nell’ecobonus o ristrutturazione, inoltre usufruiscono del Conto Termico 2.0 previo sostituzione di vecchia caldaia a biomassa.